Il territorio non è dove coltiviamo. È il motivo per cui i nostri frutti hanno questo sapore.
— Famiglia Vignali
— territorio
Tra le colline di Vignola e la pianura ferrarese
Ogni appezzamento ha un nome, un’esposizione, una storia che conosciamo a memoria. Non ci serve la mappa per orientarci — ma l’abbiamo disegnata comunque, per farvi conoscere la nostra terra come la conosciamo noi.
Vignola, le colline
Il cuore della ciliegia IGP.
Terreno collinare, esposizione ideale, la stessa terra da quattro generazioni.
Gli appezzamenti
Ogni punto è un campo che conosciamo per nome: sappiamo quale anno è stato secco e quale piovoso.
Verso Ferrara, la pianura
Dove pesche, susine, pere e albicocche trovano il terreno più adatto a maturare con calma.
Terreno e clima
Argilla, collina, pianura.
Il nostro terreno cambia volto lungo pochi chilometri. Non coltiviamo dove è più comodo per noi: coltiviamo dove ogni frutto trova la sua terra giusta.
Collina di Vignola
Argilla e buona esposizione al sole danno alla ciliegia la sua dolcezza intensa e la consistenza che la contraddistingue.
Pianura verso Ferrara
Terreni più profondi e freschi regalano a pesche, susine e albicocche la polpa succosa che cerchiamo.
Il microclima
Escursioni termiche e vicinanza al Panaro: condizioni che non si replicano altrove, e che non forziamo mai.
— Famiglia Vignali
Il territorio si impara vivendolo.
"Conosciamo le piante per nome."
Quattro generazioni, lo stesso terreno. Non è un modo di dire: è come lavoriamo ogni giorno.
"Sappiamo quale anno è stato secco."
E quale piovoso. Il territorio si legge nei frutti, prima ancora che nei dati.
"Non prendiamo più di quanto restituiamo."
Rispettare i tempi della terra è l'unico modo che conosciamo per continuare a raccoglierne i frutti.